Il Parlamento europeo punta a modificare la riserva di stabilità del mercato dell’Ets, il sistema europeo di scambio delle quote di emissione, cercando un nuovo equilibrio tra stabilità del prezzo della CO2, obiettivi climatici e competitività industriale.

La commissione Ambiente, Clima e Sicurezza alimentare (Envi) dell’Eurocamera ha approvato con 43 voti favorevoli, 21 contrari e 6 astensioni la propria posizione sulla proposta della Commissione europea di riformare la Market Stability Reserve (Msr).

Il punto centrale riguarda le quote di emissione accumulate nella riserva: il meccanismo che funziona come una sorta di “cuscinetto” del mercato europeo della CO2: quando le quote Ets in circolazione sono troppe, una parte viene ritirata e trasferita nella riserva; quando invece l’offerta è troppo bassa, la Msr può rimetterne una parte sul mercato.

Con le regole attuali, quando il numero di quote presenti nella Msr supera 400 milioni, quelle eccedenti vengono cancellate, riducendo in modo permanente l’offerta potenziale sul mercato.

La Commissione europea aveva proposto di eliminare subito questo meccanismo di cancellazione, permettendo alla riserva di accumulare un numero potenzialmente illimitato di quote da utilizzare come cuscinetto per stabilizzare il mercato.