L'Italtennis lascia definitivamente New York con l'uscita di scena di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nei quarti di finale del doppio, battuti in due set (6-3, 6-2) dai campioni dell'Australian Open 2026, lo statunitense Christian Harrison e il britannico Neal Skupski. Nel torneo maschile, passi avanti verso la finale per la testa di serie n.1, Alex Zverev, che sempre nei quarti ha sconfitto in tre set l'olandese Botic Van De Zandschulp per 6-2, 7-5, 6-1. Campione al Roland Garros, finalista a Wimbledon, semifinalista in Australia, il tedesco affronterà il russo Karen Khachanov, attuale n.50 Atp, in una semifinale sulla carta molto meno equilibrata di quella tra gli statunitensi Ben Shelton e Frances Tiafoe. Zverev è stato più freddo nei momenti chiave del match, ha annullato la prima prima palla break per van de Zandschulp, quando si era già nel secondo set, e quindi il punto del possibile 1-1 per l'olandese, che nella terza partita si è in pratica arreso. "E' una sensazione davvero speciale quando qualcosa di così importante diventa normalità - ha detto Zverev commentando il suo ottimo momento negli slam -. Io non lo do assolutamente per scontato, nel tennis le cose possono cambiare in un batter d'occhio. La fiducia è incredibilmente importante ma può anche svanire molto rapidamente". Quanto al prossimo rivale Kachanov - il russo ha approfittato del ritiro nel terzo set del belga Alexander Blockx per raggiungere la semifinale -, il tedesco ne ha parlato con grande rispetto: "E' uno di quelli che lavorano durissimo ed è sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare. Abbiamo uno stile abbastanza simile e domani chi riuscirà a dominare gli scambi da fondo campo e sarà più aggressivo avrà probabilmente la meglio". Quanto a Bolelli e Vavassori, nonostante la sconfitta i due azzurri sono sempre più vicini al ritorno alle ATP Finals di Torino. Alla prima coppia italiana in semifinale nella storia del torneo, manca solo la certificazione matematica per blindare la presenza alla Inalpi Arena. Un obiettivo al quale, con uno Slam vinto e almeno la semifinale a Flushing Meadows, sono vicinissimi anche Harrison e Skupski, che hanno sempre tenuto il comando del gioco nella sfida con i due azzurri, capaci solo in qualche occasione di provare a reagire. Nella semifinale, la coppia vincente sfiderà i numeri 1 del tabellone, Harri Heliovaara e Henry Patten.