Damele confermato presidente, Del Vecchio vice
Roma, 10 set. (askanews) – Si è tenuta la prima seduta del nuovo Consiglio di amministrazione del Fasi, il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa dei dirigenti industriali, costituito da Confindustria e Federmanager, per il triennio 2026-2029. Si apre così una nuova fase della governance, che accompagnerà il Fondo verso un appuntamento particolarmente significativo: il cinquantesimo anniversario dalla costituzione, che cadrà nel 2027.
La principale novità è il ritorno di Luca Del Vecchio, espressione di Confindustria, alla vicepresidenza del Fasi, che in passato aveva già ricoperto questo ruolo. Alla presidenza è stato confermato Daniele Damele, espressione di Federmanager, che proseguirà il suo mandato alla guida del Fondo per il secondo triennio consecutivo.
Il nuovo Consiglio di amministrazione vede inoltre la conferma di Anna Luisa Maria Arnaudo, Francesco Ballarè e Roberta Lovotti per Federmanager, che accoglie anche il nuovo ingresso di Augusto Magliocchetti. Per Confindustria entrano invece Giorgio Ciron, Massimiliano Ricci, Gianmarco Russo e Annarita Sofia.
La nuova governance ha anche definito le priorità su cui lavorare: il rafforzamento della prevenzione primaria e secondaria, una sempre maggiore vicinanza agli assistiti e lo sviluppo di risposte alla crescente questione della non autosufficienza. Sono già state potenziate le prestazioni in tre aree particolarmente significative per la spesa delle famiglie, ovvero odontoiatria, psicoterapia e fisioterapia. A ciò si affianca la valorizzazione delle relazioni con le istituzioni, in una fase in cui la sanità integrativa è chiamata a confrontarsi con l’evoluzione dei bisogni di salute e con i cambiamenti demografici e sociali del Paese.






