Entro la fine del 2026 IO, l’applicazione ufficiale per fruire dei servizi pubblici digitali della pubblica amministrazione italiana, integrerà altri documenti che non renderanno necessario portarli con sé in formato cartaceo.

Tra questi spicca l’Isee, che potrà essere inserito nell’IT-Wallet, il portafoglio dell’applicazione.

Come funziona il sistema IT-Wallet già ospita alcuni documenti con valore legale, tra cui la patente di guida, la tessera sanitaria e la Carta europea della disabilità.

Presto sarà la volta dell’Isee, della tessera elettorale e dei titoli di studio, del certificato di residenza e di altre attestazioni anagrafiche.

L’obiettivo è diffondere IO – il cui wallet è usato da circa cinque milioni di italiani –, e renderla centrale nell’implementazione dell’identità digitale, semplificando l’accesso ai servizi pubblici o privati.