Una violenta cella temporalesca devasta la Toscana con raffiche oltre i 120 km/h, tromba d'aria a Viareggio e grandine grossa come palline da tennis sulla Versilia. Tanti gli alberi sradicati e i danni agli stabilimenti. Chiuse le scuole e allerta arancione anche per la giornata di oggi
@Comune di Viareggio/Facebook
Una violenta e impressionante cella temporalesca si è abbattuta con estrema ferocia sulla Toscana, trasformando un tranquillo pomeriggio di inizio settembre in un vero e proprio scenario da incubo come purtroppo sta succedendo sempre più spesso in Italia. A pagare il prezzo più alto è stata la Versilia, con Viareggio flagellata da una tromba d’aria e da raffiche di vento oltre i 120 km/h registrate sul lungomare.
La furia della perturbazione ha sradicato alberi imponenti, danneggiato i dehors dei locali, distrutto tende e stabilimenti balneari e colpito pesantemente i cantieri navali della zona. L’area del Beach Stadium, dove sono in corso gli Europei di beach soccer, è stata temporaneamente evacuata interrompendo la sfida tra Ucraina e Svizzera.
Un maxi pino è inoltre crollato in via Sant’Andrea a Viareggio, finito rovinosamente su un’auto in sosta e sulla veranda di una pasticceria. Questo stesso albero era al centro di una lunga disputa tra l’amministrazione e gli ambientalisti che ne avevano evitato l’abbattimento. Situazione analoga in Darsena, dove un altro albero sradicato ha fatto crollare il muro di cinta di un’abitazione. Nel frattempo, a Forte dei Marmi, a Vittoria Apuana e a Cinquale si è scatenata una grandinata devastante con chicchi enormi paragonabili a palline da tennis, capaci di danneggiare auto e strutture.









