Campioni del mondo bis, vicecampioni d’Europa in carica, il fattore casa. L’Italia di Ferdinando De Giorgi arriva all’Europeo di pallavolo maschile con grandissime aspettative e da favorita, insieme alla Polonia. Gli azzurri cercano un successo arrivato nel 2021 e sfiorato nel 2023, con la finale a Roma persa proprio contro la Polonia. Ancora una volta l’Italia sarà co-organizzatrice della manifestazione ma se da una parte il pubblico può essere un fattore, dall’altra le statistiche non promettono nulla di buono. Da Paese organizzatore o co-organizzatore l’Italia ha trionfato infatti solo una volta, nel 2005, quando arrivò in fondo e a Roma vinse per 3-2 contro la Russia.

Si diceva, l’Italia è tra le favorite e su questo non ci piove, ma ci sono tanti fattori che possono influenzare in positivo o in negativo l’avventura continentale della selezione di Fefè De Giorgi. Partendo da Alessandro Michieletto, che nella passata stagione è rimasto ai box per un problema alla schiena e che è stato convocato senza aver giocato la Nations League. Michieletto è uno degli atleti di punta di questa nazionale – è stato anche l’Mvp dell’ultimo Mondiale vinto – ma saranno da valutare le sue condizioni. Di sicuro, se si presenterà in buona forma, l’efficacia offensiva degli azzurri sarà sicuramente differente.