Donald Trump rilancia la sfida in vista delle elezioni di midterm e mette sul tavolo una promessa da 5.000 dollari per ogni adulto americano. Il presidente degli Stati Uniti ha parlato alla convention repubblicana di Dallas, chiamando a raccolta il partito in vista del voto di novembre e chiedendo agli elettori di mantenere ai Repubblicani il controllo di Camera e Senato.

Le parole di Trump«Fateci finire il lavoro» e ogni americano avrà il «dividendo Trump di 5mila dollari». È questo uno dei passaggi centrali del lungo intervento del presidente, che ha scelto di puntare sulla mobilitazione della base anche alla luce dei sondaggi che mostrano una situazione non favorevole ai Repubblicani. Trump ha ricordato che mancano 55 giorni alle elezioni e ha invitato i suoi sostenitori a considerare il voto come una sorta di referendum sulla sua presidenza. «In 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia. La scelta è facile. I democratici vi chiedono il voto per portare avanti la loro fallimentare agenda. Vi chiedo di farci finire il lavoro che abbiamo iniziato. Fate finta che ci sia il mio nome sulla scheda».L'attacco ai Democratici Nel suo discorso, durato quasi due ore, il presidente ha insistito sulla contrapposizione con i Democratici, prospettando conseguenze pesanti in caso di una loro vittoria. «Se affidate il futuro dell'America ai democratici, il Paese ci metterà un decennio per rialzarsi. Votate per i repubblicani». Trump ha quindi elencato quelli che considera i principali risultati della sua amministrazione, sostenendo che una sconfitta alle urne potrebbe mettere in discussione alcune delle politiche portate avanti dalla Casa Bianca. «Perché, se perdiamo, voi perderete il controllo dei confini, perderete il taglio delle tasse, perderete la vostra sicurezza. Perderete la vostra ricchezza. Il nostro Paese attraverserebbe un inferno e voi vivrete un inferno come è successo appena due anni fa». La promessa del tycoon Il presidente ha poi collegato la vittoria repubblicana alla possibilità di rafforzare ulteriormente la posizione degli Stati Uniti sul piano internazionale. «Votate per i repubblicani e lasceremo il resto del mondo a mangiare la nostra polvere per le generazioni successive. Non ci sarà nulla di paragonabile». Il momento più atteso del discorso è arrivato quando Trump ha presentato la sua proposta economica: un assegno da 5.000 dollari destinato agli adulti americani nel caso in cui il Partito Repubblicano riesca a conservare il controllo di entrambi i rami del Congresso. «Posso promettervi una cosa: se i repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5.000 dollari a tutti gli adulti, un po' come le aziende di successo erogano i dividendi agli azionisti». Trump ha precisato che ci sarebbe una sola condizione legata all'utilizzo del denaro: il «dividendo Trump» dovrebbe essere speso negli Stati Uniti.I risultati Il presidente ha inoltre annunciato l'intenzione di partecipare alla campagna elettorale nei 35 Stati in cui la corsa per il Congresso viene considerata più incerta. Tra gli appuntamenti già indicati c'è anche un ritorno in Texas per sostenere Ken Paxton nella sua candidatura al Senato. «E' il migliore procuratore generale della storia del Texas», ha detto Trump riferendosi a Paxton, prima di rivolgere nuovi attacchi al candidato democratico James Talarico, ribattezzato dal presidente «Talafrico». Nel mirino sono finiti ancora una volta i «dem socialisti», accompagnati dalla promessa che gli Stati Uniti non diventeranno mai un Paese «socialista o comunista». Nel corso dell'intervento Trump è tornato anche sulla propria storia elettorale, rivendicando di aver conquistato la Casa Bianca in tre occasioni. «Ho vinto la presidenza tre volte». Sul fronte delle politiche dell'amministrazione, il presidente ha rivendicato i risultati ottenuti sui confini e sul commercio internazionale. «Abbiamo messo in sicurezza le frontiere» e con i dazi, «la mia parola preferita, stiamo incassando migliaia di miliardi». Non è mancato un passaggio sulla guerra contro l'Iran e sull'operazione militare americana. Trump ha difeso senza esitazioni la decisione di colpire gli obiettivi iraniani con i bombardieri statunitensi. «Se non avessimo colpito con i nostri B-2 adesso avrebbe l'arma nucleare». Il presidente ha concluso il suo intervento sulle note di «Y.M.C.A.». Ma la convention repubblicana non è ancora terminata: tra 24 ore Trump tornerà sul palco per il discorso di chiusura.