Fino al 29 novembre Montecatini Terme sarà al centro dell’universo dell’architettura e della progettazione consapevole. A sancire ufficialmente l’avvio della prima edizione della Biennale di Architettura e Benessere è stata l’inaugurazione della mostra ’Architetture etiche’, ospitata nella prestigiosa e suggestiva cornice delle Terme Excelsior. La città si trasforma così in un laboratorio a cielo aperto dove la bellezza storica dialoga con le urgenze e le sfide della contemporaneità. Ideata e interamente progettata dallo studio Cor Arquitectos, guidato dal Roberto Cremascoli, l’esposizione rappresenta il cuore pulsante del percorso espositivo di questa prima Biennale.
Il concetto fondante della mostra risiede nella necessità di ripensare gli spazi che abitiamo, ponendo al centro non più il semplice valore estetico o speculativo, ma un profondo senso di responsabilità verso l’ambiente e la collettività. La scelta delle Terme Excelsior come sede non è affatto casuale. Con la loro combinazione unica di eleganza Liberty e interventi moderni in cemento e cristallo, le terme offrono il contraltare concettuale perfetto per i progetti esposti.
I visitatori sono guidati attraverso un percorso immersivo che dimostra come il design possa rigenerare i territori senza stravolgerli, ma valorizzandone l’identità. L’apertura di ’Architetture etiche’ dà così il via a un cartellone ricchissimo, curato da Yacademy, che vede la partecipazione di colossi del panorama internazionale del calibro di Kengo Kuma, Bjarke Ingels Group e Michele De Lucchi. Montecatini Terme lancia da qui un messaggio chiaro e potente al mondo intero: il futuro dell’architettura o sarà etico, o non sarà. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico per tutta la durata della manifestazione, offrendo a cittadini, turisti e professionisti del settore un’occasione unica di riflessione.







