FIUME VENETO (PORDENONE) - La comunità di Fiume Veneto piange l'ex commerciante e storica volontaria Dosolina Del Ben in Sacilotto, mancata a 87 anni martedì mattina, alle 9, all’ospedale di San Vito al Tagliamento.Chi era Disponibile e sempre pronta a dare una mano, Dosolina, spirito imprenditoriale, è uno dei volti noti a Fiume Veneto. Per tutti una figura gentile e alla mano. Così la descrivono in molti: «Una donna dal cuore grande, che tanto ha dato al nostro paese. La malattia ha avuto la meglio su di lei, ma non potrà cancellare il ricordo che lascia in tutti noi e coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla». Una scomparsa che ha suscitato profondo cordoglio anche a Tiezzo di Azzano Decimo, dove Dosolina era nata, e dove aveva trascorso la sua infanzia e adolescenza. Una frazione che non aveva dimenticato, ma con cui aveva mantenuto il legame, soprattutto attraverso alcune amicizie. Era stata sempre presente, fino a quando poteva, alla festa della Madonna della Salute, che si svolge il 21 novembre.
I negozi Dosolina era nata da una famiglia numerosa. Quando era ancora giovanissima, aveva già una grande voglia di creare qualcosa di suo. Così negli anni Sessanta aveva aperto un negozio in centro a Fiume Veneto di frutta e verdura, attività portata avanti per molto tempo. Contemporaneamente, poco distante dal centro di Fiume Veneto, negli anni Settanta aveva aperto un’altra attività commerciale che si occupava di articoli da regalo, casalinghi e bomboniere, mentre il marito Luciano aveva portato avanti la prima attività fino alla pensione. Il volontariato Dosolina, occhi azzurri, limpidi e sinceri, conosceva tutte le famiglie fiumane, tanto che i figli la chiamavano simpaticamente “ufficio anagrafe”. La sua elevata capacità di coinvolgere il cliente, il suo fare amichevole e gentile, facevamo la differenza nel negozio. Era stimata per il suo carisma e per il fatto di essere una persona sempre sorridente e cordiale, professionale e altruista, capace di trovare soluzioni. Oltre all’attività imprenditoriale svolta per una quarantina di anni, Dosolina, era attiva nel volontariato insieme al marito. I due si spendevano per la Via di Natale nell’istituto pedemontano, impegno portato avanti per oltre cinquant’anni. Il marito Luciano Sacilotto è stato uno dei consiglieri storici e uno dei fondatori, con Franco Gallini, della Via di Natale. Fino a poco tempo fa era anche coordinatore del gruppo di volontariato dell’associazione Via di Natale di Fiume Veneto, oltre ad essere uno storico promotore di eventi. Dosolina l’aveva accompagnato e supportato in questo cammino. Una donna dall'animo buono che aveva dedicato il suo tempo e le sue energie al volontariato senza pretendere nulla in cambio, incarnando i valori dell'altruismo, della solidarietà e dell'empatia, mossa solo dal desiderio di fare del bene, così come il marito. Ma insieme sono stati anche gli storici commercianti di Fiume Veneto, una vera e propria istituzione per i quartieri dove si trovavano i due negozi. In tanti, in queste ore, stanno lasciando messaggi di cordoglio e affetto, legati ai ricordi di quegli anni oramai andati. Negli anni la salute dell’87enne aveva cominciato a vacillare, e aveva affrontato con grande forza e dignità l’ultimo mese di vita. Dosolina ha lasciato il marito Luciano, i figli Gian Mario e Federico, le nuore Ivana e Magda, il fratello Rino, le sorelle Lucia e suor Fausta, e gli amati nipoti. L’ultimo saluto a Dosolina è previsto per domani, alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Fiume Veneto.







