HomeForlìCronacaIl Parco della Resistenza ferito: "Pronti a riaprirlo tra 15 giorni. Luci, i conti del Pd sono sbagliati"Il Comune ai Dem: "La spesa di 1,3 milioni è un valore di massima non vincolante". I lavori nei Giardini procedono spediti con risorse interne "in attesa dello stato d’emergenza proclamato dalla Regione".Contestata la scelta di investire ancora nelle luminarie; nel tondo l’assessore Giuseppe Petetta (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBotta e risposta infuocato a Forlì sulle spese previste per le imminenti festività natalizie e sulla gestione del patrimonio naturale della città. Dopo gli attacchi sferrati dal Partito Democratico riguardo ai costi stimati per le installazioni luminose, la giunta comunale ha deciso di intervenire direttamente per chiarire la propria posizione e respingere le critiche dell’opposizione, definite espressione di "incompetenza e frustrazione politica". Al centro della polemica c’è l’accordo quadro quadriennale da un milione e 300 mila euro citato nei documenti ufficiali dell’ente.

L’esecutivo cittadino ha tenuto a precisare come "la normativa sul codice degli appalti preveda una cifra di riferimento di massima e non un impegno economico immediato o vincolante". La somma indicata rappresenta infatti un "valore di cornice, mentre le risorse effettivamente impiegate per le luminarie di strade, parrocchie e allestimenti speciali verranno stabilite attraverso specifici contratti attuativi anno per anno, in base alle reali disponibilità e necessità dell’amministrazione". Accanto al capitolo sulle decorazioni, la nota municipale ha affrontato con decisione il tema della cura del verde e dello stato del parco della Resistenza, colpito dal forte maltempo dello scorso 21 agosto. La giunta ha sottolineato come "ogni anno vengano destinati circa due milioni e mezzo di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio arboreo e dei giardini urbani, uno sforzo economico sostenuto anche dai riconoscimenti nazionali ottenuti in ambito di ecosostenibilità".