L'inverno demografico impone al sistema Paese italiano un cambio di passo.
Il sistema previdenziale «si regge sul primo pilastro pubblico e oggi sente il peso della pressione demografica, ma non va sostituito, anzi va affiancato, irrobustito, aggiungendo un'altra gamba».
Ecco che come «proponiamo un libretto di risparmio da 1.000 euro per ciascun nato all'anno», ha dichiarato il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, all'evento della Lega «A tua difesa - Verso la Finanziaria 2027».
Questa misura costerebbe circa 355 milioni all'anno alle casse pubbliche.
Una cifra «piccola per lo Stato, ma enorme per chi la riceve, perché fa la differenza tra una pensione dignitosa e una pensione povera domani.








