Lo scenario atmosferico ha assunto connotati autunnali al Nord e su parte del Centro: una perturbazione di origine islandese ha determinato un calo termico fino a 8-10 gradi e ha chiuso il lungo periodo di caldo anomalo degli ultimi quattro mesi.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'interazione di aria fresca oceanica con la preesistente massa d'aria subtropicale sta generando diffusa instabilità, portando rovesci anche intensi e una sensibile flessione delle temperature.

L'evoluzione della perturbazione atlantica

Nelle prossime ore le precipitazioni interesseranno gradualmente anche le regioni centrali, in particolar modo la Toscana con rovesci a carattere temporalesco con cumulati localmente elevati. Condizioni di instabilità persisteranno al Nord, con rovesci abbondanti soprattutto tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Pomeriggio giovedì 10 settembre: acquazzoni e temporali raggiungeranno Roma e gran parte del Lazio, estendendosi poi alle zone interne dell'Appennino centrale e alla Campania. Le temperature massime si assesteranno intorno ai 23-25°C anche su parte delle città del Centro, mentre il sole scalderà fino a 35°C alcune aree del Sud, in particolare la Puglia.