Salta al contenuto​Si complica il rinnovo delle sanzioni europee contro Mosca. La Slovacchia ha bloccato la proposta di estendere da sei a dodici mesi il regime sanzionatorio individuale che colpisce oltre 2.700 cittadini russi, inclusi il presidente Putin e il ministro degli Esteri Lavrov.Bratislava chiede garanzie dalla Commissione europea sulle compensazioni per le perdite previste dopo il completo abbandono del gas russo, programmato per il 2028. Il premier Fico ha dichiarato che non voterà alcuna misura che danneggi gli interessi nazionali.Il Coreper tornerà a riunirsi nei prossimi giorni. La scadenza per raggiungere l'intesa è fissata al 15 settembre: senza accordo, i beni di alti funzionari russi potrebbero essere sbloccati nell'Unione. È la seconda volta quest'anno che la Slovacchia ostacola il rinnovo delle sanzioni, dopo l'episodio di marzo.Immagine: Bandiere slovacche (2026). Crediti: Athithan Vignakaran via Wikimedia Commons