La fotografia della situazione dei posti letto per gli studenti fuoriesce ha evidenziato le difficoltà ma anche le prospettive. Il piano Housing del Mur e le risorse del Pnrr dovrebbero dare delle risposte: si parla di 5074 nuovi posti letto annunciati in Sicilia, un migliaio in tempi brevi a Messina.

A Messina, nell’anno accademico appena concluso, oltre 1.700 studenti hanno fatto richiesta per il servizio abitativo, mentre meno di 300 sono risultati assegnatari di un posto letto pubblico. «Nel frattempo evidenziano l’Udu Messina e il Sunia Messina - il mercato privato continua a essere sempre più inaccessibile, tra affitti in nero e stanze che sono arrivate a costare fino al 45% in più negli ultimi anni. Siamo arrivati al punto in cui una decisione politica del Consiglio comunale aveva approvato soltanto il progetto “Policlinico” e bocciato gli interventi “Centro” e “Archimede”.»

Secondo i dati forniti da Sunia e Edu, una stanza può arrivare a costare anche 600 euro al mese. Nella documentazione relativa all'operazione si parla di un fabbisogno cittadino di circa 2.286 posti letto. Il progetto Zanklon avrebbe portato una disponibilità di 1.835 posti ma con una operazione immobiliare privata che non convince diversi soggetti (Udu e Sunia si chiedono: «per chi si sta costruendo la città universitaria? Sicuramente non per gli studenti»).