La moglie Raffaella Zuccari erede universale, alla figlia Teresa il 50% dei diritti patrimoniali d’autore, le quote della società Limentra e alcuni oggetti dal forte valore affettivo. Sono queste le disposizioni contenute nell’ultimo testamento pubblico di Francesco Guccini, redatto il 19 gennaio 2022 davanti al notaio bolognese Luigi Stame e registrato ieri, 8 settembre, a poco più di un mese dalla morte del cantautore.

Un’apertura delle ultime volontà dalla quale, secondo quanto si apprende, la figlia Teresa sarebbe uscita molto contrariata. Il documento revoca espressamente ogni precedente testamento - Guccini ne aveva stilato uno il 17 dicembre 2015 davanti al notaio Lorenzo Luca - e indica la seconda moglie Raffaella Zuccari come erede universale di tutti i beni. L’atto è stato registrato davanti al notaio Luigi Stame alla presenza della seconda moglie del cantautore e della figlia. La disposizione riguarda dunque anche il patrimonio immobiliare del cantautore. Dalle ultime volontà di Guccini, infatti, risulta che sia la casa di via Paolo Fabbri 43 (resa celebre anche da un omonimo album) sia la casa di famiglia a Pavana, nell’Appennino pistoiese, dove è morto il 6 agosto, vadano alla moglie Raffaella, nominata erede universale.