Continua l’espansione all’estero di Gksd, partecipata del Gruppo San Donato (Gsd) - il più importante della sanità privata italiana (63 centri medici, di cui 18 ospedali) - che ha appena sottoscritto, con il governo della Repubblica del Kenya, una lettera di intenti per un investimento di circa 419 milioni di dollari finalizzato a creare 15 nuovi ospedali in altrettante contee del Paese.

Di questi, 13 avranno una classificazione “Level 5” - ovvero strutture destinate a rafforzare la capacità sanitaria e specialistica nell'ambito di contea (le nostre province) - mentre 2 otterranno lo status più elevato, Level 6, con funzioni di alta specializzazione, insegnamento e riferimento nazionale.L’iniziativa si colloca nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e si inserisce nel percorso del Kenya verso la Universal Health Coverage (Uhc) che prevede l’ampliamento della capacità ospedaliera, grazie al rafforzamento dell’accesso ai servizi specialistici e alla riduzione della pressione sulle strutture sanitarie esistenti.

Gksd, spiega una nota, metterà a disposizione le proprie competenze nell’ambito delle soluzioni ingegneristiche per la sanità, della progettazione e della realizzazione di infrastrutture complesse, <concepite secondo criteri di efficienza, innovazione e sostenibilità>.La firma dell’intesa è avvenuta nella “State House” di Nairobi, alla presenza del presidente della Repubblica del Kenya, William Ruto.