Bergamo, 9 settembre 2026 – La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per procurato allarme in relazione alla e-mail che ieri pomeriggio ha fatto scattare l'evacuazione precauzionale delle tre sedi bergamasche di Brembo, al Kilometro Rosso di Stezzano, a Curno e a Mapello. Il fascicolo è affidato alla pm Chiara Monzio Compagnoni.
L’email: “Ci sarà un attentato alla Brembo”
L'allarme era scattato dopo l'arrivo in Questura di un messaggio di posta elettronica contenente poche parole: "Ci sarà un attentato alla Brembo". La comunicazione, proveniente da un indirizzo fittizio e non rivendicata ha fatto partire immediatamente le procedure di sicurezza.
I controlli
"In via precauzionale, il personale presente nei siti interessati - aveva spiegato nel pomeriggio di ieri l'azienda - ha lasciato ordinatamente gli stabilimenti, nel pieno rispetto delle procedure e in condizioni di sicurezza". Brembo, sta collaborando con le autorità, "che stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari. La sicurezza delle nostre persone rimane la nostra assoluta priorità". I controlli di polizia e carabinieri, con artificieri e unità cinofile, si erano conclusi ieri sera con esito negativo.






