Bologna, 9 set. (askanews) – Ha preso il via a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna, il Tavolo regionale permanente per l’economia solidale, riunitosi in plenaria per attivare percorsi condivisi di promozione dei programmi e delle misure di sostegno al settore. Il Tavolo riunisce rappresentanti regionali e dell’economia solidale ed è uno dei tre strumenti attuativi – insieme al Forum e all’Osservatorio – della legge regionale 19 del 2014. “L’Emilia-Romagna riconosce da tempo il valore dell’economia solidale come esperienza capace di coniugare sostenibilità, partecipazione e coesione sociale, nonché di contribuire concretamente allo sviluppo dei territori e al benessere delle comunità”, afferma l’assessora al Contrasto alle povertà con delega all’Economia solidale Elena Mazzoni.
Con la recente introduzione dell’articolo 6-bis alla legge, la Regione ha rafforzato il sostegno al settore, prevedendo la possibilità di concedere contributi alle iniziative presentate dal Forum regionale. “L’economia solidale ci ricorda che la crescita di una comunità non si misura soltanto attraverso gli indicatori economici, ma anche attraverso la qualità delle relazioni che è in grado di costruire, la capacità di includere le persone e di custodire i beni comuni”, sottolinea Mazzoni. Il Forum per l’economia solidale è composto da 69 soggetti aderenti, tra associazioni, cooperative, gruppi d’acquisto solidale e distretti di economia solidale; grazie al Fondo istituito dalla legge regionale, dal 2020 a oggi sono stati erogati contributi per circa 552mila euro a 53 realtà del settore.








