La Collezione Asi Bertone torna a Torino in occasione del Salone Auto Torino 2026, in programma dall'11 al 13 settembre. L'Automotoclub Storico Italiano presenterà ai Giardini dei Musei Reali una selezione di modelli rappresentativi della storia dello stile Bertone e del concetto di "Free Style Design", con vetture e proposte nate per interpretare in modo innovativo il tempo libero e l'utilizzo dell'auto negli ambienti urbani. Per tre giorni, dalle 9 alle 19, il centro di Torino sarà trasformato in un percorso espositivo a cielo aperto e a ingresso gratuito, tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, Corte d'Onore e Giardini dei Musei Reali. Proprio in quest'ultima sede saranno esposti alcuni dei pezzi più significativi della Collezione Asi Bertone, che raccontano l'evoluzione del design automobilistico attraverso concept e vetture di produzione. Tra le protagoniste ci sarà la Bertone Runabout, concept degli anni Sessanta ispirata al mondo della nautica e pensata come sportiva compatta ed essenziale. La vettura, perfettamente funzionante, anticipò alcuni degli elementi stilistici che sarebbero stati sviluppati successivamente sulla Fiat X1/9 e sulla Lancia Stratos. Dello stesso periodo sarà esposta la Fiat 850 Spider, prodotta in serie con l'obiettivo di rendere più accessibile il concetto di vettura scoperta, insieme alla Fiat 128 Shopping, esemplare unico che interpretava il tema della seconda auto familiare con un abitacolo ampio e un pratico carrello estraibile posteriore, pensato anche in funzione della diffusione dei supermercati. Agli anni Settanta appartengono invece la Chrysler Shake e la Suzuki Go. La prima rappresenta l'interpretazione Bertone del tema della dune buggy, sviluppata sulla meccanica della Simca 1200 S, mentre la seconda propone un veicolo polivalente a due posti capace anche di muoversi sull'acqua. La rassegna arriva quindi ai primi anni Duemila con la Bertone Slim e la Opel Filo. La Slim affronta il tema della mobilità urbana attraverso dimensioni particolarmente contenute, con una carreggiata stretta, due posti disposti in tandem e un abitacolo ispirato al mondo aeronautico, caratterizzato da un padiglione completamente in vetro. La vettura è equipaggiata con un motore bicilindrico di 500 cc e affronta anche i temi della sostenibilità e della riduzione dei costi di esercizio. La Opel Filo esplora invece il concetto di monovolume compatta e la tecnologia drive-by-wire, con sistemi di guida completamente elettronici, senza collegamenti meccanici tradizionali, e una cloche multifunzione al posto del volante. Il percorso espositivo comprenderà inoltre la Ferrari Rainbow e le Lamborghini Miura e Countach, inserite nello spazio dedicato a Marcello Gandini, tra i più importanti protagonisti della storia del car design e per molti anni alla guida del centro stile Bertone. L'omaggio, intitolato "A Legacy of Innovation", intende ricordare il contributo del designer all'evoluzione dello stile automobilistico.