Sulla carta doveva essere uno spazio pubblico destinato alla pratica sportiva e alla socialità, ma nella realtà era diventato un immobile adibito a tutt’altre attività, peraltro prive di qualsiasi autorizzazione. Il Bocciodromo comunale di Vibo Valentia, situato lungo la strada per l’ex statale 606, è stato ufficialmente chiuso e posto sotto sequestro operativo. La decisione è giunta attraverso un provvedimento urgente dell’ufficio Urbanistica del Comune, emesso a seguito dei drammatici esiti di un controllo coordinato sul campo.L’operazione è scattata nei giorni scorsi dopo alcune circostanziate note trasmesse dai responsabili dell’amministrazione e dai funzionari di settore. Quando le forze dell’ordine e il personale tecnico sono giunti sul posto con i cancelli spalancati, si sono trovati di fronte a una scena surreale: all’interno del complesso erano presenti tre persone, prontamente identificate dagli agenti della Polizia Municipale.

Bombola a gas non a norma e ricovero per animali nell’area esterna

La ricognizione dei locali ha fatto emergere un elenco sbalorditivo di violazioni. Nei vani accessori dell’impianto era stata installata una vera e propria cucina economica completa, servita da una bombola gpl priva di adeguate prese d’aria e senza alcuna certificazione di prevenzione incendi. Un pericolo potenziale enorme per l’incolumità pubblica.Uscendo nello spazio esterno, le sorprese non sono finite: una porzione del piazzale risultava del tutto recintata con reti metalliche e adibita a canile con tanto di cucce permanenti. A tutto questo si è aggiunta la totale assenza di documentazione relativa alla manutenzione periodica delle reti elettriche e degli impianti termici.