La Casa Bianca ha tolto dai propri server Build the Wall, il minigioco che rifaceva il verso a Tetris sostituendo i blocchi con mattoni per innalzare una barriera al confine tra Stati Uniti e Messico. Il titolo faceva parte di Arcade.gov, la raccolta di giochi da browser lanciata il 3 settembre dall'amministrazione Trump per promuovere le proprie politiche. Nel giro di pochi giorni � sparito senza spiegazioni ufficiali, proprio mentre The Tetris Company prendeva pubblicamente le distanze dal progetto.
Nel gioco i blocchi in caduta simulavano un �assedio zombie� al confine, un'immagine che diversi utenti e testate hanno letto come una rappresentazione deumanizzante dei migranti. L'accostamento diretto tra orde da respingere e persone reali ha acceso le proteste sui social, dove l'etichetta di contenuto razzista ha accompagnato il gioco fin dal lancio.
The Tetris Company � intervenuta il 4 settembre con un comunicato su Instagram e X: l'azienda ha precisato di non avere alcun ruolo nella creazione di Build the Wall e di prendere sul serio ogni violazione di copyright. Ha aggiunto di credere �nel potere della connessione e nell'unire le persone�, marcando una distanza netta dalla retorica del minigioco.










