Una Ferrari Purosangue da quasi 500.000 euro utilizzata non per raggiungere hotel esclusivi o percorrere strade panoramiche, ma per affrontare alcune delle rotte più difficili delle Americhe. È la particolare avventura intrapresa da MJ, tedesco originario di Dortmund che ha deciso di mettere alla prova il suo V12 con un viaggio decisamente lontano dall’utilizzo abituale di una Ferrari.
Il progetto prevedeva di attraversare il continente americano dall’estremo sud dell’Argentina fino a Deadhorse, in Alaska. Ad accompagnarlo per gran parte del percorso c’è stato Rico, il suo cane. Secondo quanto raccontato dallo stesso proprietario sui social, il viaggio ha superato 51.760 km attraversando 17 Paesi. E lungo la strada gli imprevisti non sono mancati.
Quasi 5.000 metri con il V12
La Purosangue è stata inizialmente spedita dall’Europa a Montevideo, in Uruguay. Da lì il viaggio è proseguito attraverso Brasile, Argentina, Cile, Bolivia e Perù, scegliendo itinerari che raramente vengono associati a una Ferrari. MJ sostiene persino di essere stato il primo a portare una Ferrari sulla celebre Death Road boliviana.
La vettura avrebbe inoltre raggiunto quota 4.950 metri, dove la ridotta disponibilità di ossigeno e, secondo il suo racconto, la qualità del carburante locale hanno messo in difficoltà il V12 aspirato. Una prova estrema per un modello che, nonostante l’impostazione a quattro porte e la maggiore versatilità rispetto alle sportive tradizionali di Maranello, rimane una vettura ad altissime prestazioni.






