Archiviato il capitolo "Lake America", Donald Trump ha aperto un nuovo fronte nella sua lunga disputa con il Canada e questa volta nel mirino ci sono gli alcolici, e non solo.
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Martedì il presidente statunitense ha alzato il livello della sua guerra commerciale contro Ottawa, vietando le importazioni di alcol e altri beni e aumentando i dazi su altre categorie di prodotti, senza che la disputa dia segni di attenuarsi.
Il primo ministro canadese Mark Carney ha tenuto il punto, riconoscendo che allentare i legami economici con gli Stati Uniti avrà un prezzo ma insistendo sul fatto che i benefici supereranno i sacrifici.
A partire dal 15 settembre una serie di prodotti canadesi, dai materassi ai motoscafi e alle golf cart, saranno colpiti da un sovrapprezzo del 50 per cento, secondo il decreto esecutivo firmato da Trump in tarda serata.














