"Agrigento è una città calda. Ho cercato sin da subito di mettermi al passo cercando di capire dell'ultimo periodo, quindi, dell'attualità ma Agrigento ha la fama positiva in mille punti di vista, ma si vedono anche le parti brutte del territorio e mi è venuto in mente il periodo tragico degli anni Novanta. Alludo soprattutto al giudice Rosario Livatino, sono rimasto colpito sin da ragazzino della figura del magistrato".
Il colonnello Federico Palmieri ha assunto ufficialmente l'importante incarico di comandante provinciale dei Carabinieri di Agrigento. Nel suo primo saluto rivolto ai cittadini e ai militari ha voluto esprimere apertamente l'emozione e il profondo senso di responsabilità con cui si accinge a guidare il Comando provinciale, sottolineando la rilevanza del ruolo. Nel suo discorso, nel corso della conferenza stampa, il colonnello Palmieri ha richiamato con forza il ruolo imprescindibile dell'Arma sul territorio, descrivendolo come un'attività quotidiana, costante e profondamente capillare.
All'incontro con i giornalisti presente il suo vice, il colonnello Vincenzo Bulla e il nuovo comandante della Compagnia di Agrigento, il capitano Francesco Lorenzi. "La stampa è essenziale. Ed è importante avere un rapporto di vicinanza quanto più possibile chiaro e sincero tra due istituzioni che si devono parlare per forza", ha detto il col. Palmieri.










