Mercoledì 09 Settembre 2026, 08:39
Il ministero dell’Ambiente dovrà prendere una decisione entro 60 giorni sulla nomina di Vincenzo D’Errico a presidente del parco del Gargano. Lo ha ordinato il Tar di Bari, che ha accolto il ricorso presentato dall’imprenditore su cui a settembre 2025 c’era stata l’intesa tra ministero e Regione ma su cui, in luglio c’è stato un fuoco di sbarramento in commissione Ambiente alla Camera.
Da luglio 2025 il parco è retto dal commissario straordinario Raffaele Di Mauro, vicino a Forza Italia, prima che a settembre Pichetto Fratin trovasse un accordo con l’allora governatore Michele Emiliano sul nome di D’Errico, patron dell’hotel Riviera di Rodi Garganico e pure lui espressione di Forza Italia. Ma quando a luglio, come prevede la legge, il nome di D’Errico (così come quello di Giuseppe Colucci, vicino a Fratelli d’Italia, per il Parco dell’Alta Murgia) è arrivato in commissione Ambiente alla Camera, sono piovuti 18 voti contrari (astenuto il centrosinistra): segno di una rottura nella maggioranza, che invece gradirebbe la nomina degli attuali commissari straordinari.






