A un anno dalla separazione da Raoul Bova, l’attrice è tornata alla Mostra del Cinema con un abito bordeaux dal sapore flamenco e una nuova stagione professionale da raccontare
Il momento di raccogliere i frutti è sempre un po’ sottovalutato. Spesso le persone faticano e si impegnano così a lungo che, quando arriva finalmente il momento del raccolto, si trovano già a seminare qualcos’altro. Non è stato così per Rocío Muñoz Morales. L’attrice ha deciso che il suo momento era arrivato, e lo ha fatto senza esitazioni, con stile ed energia, partendo proprio dal red carpet di Venezia. Dopo la separazione da Raoul Bova, la sua vita privata è finita sotto i riflettori, e lei si è dovuta impegnare giorno dopo giorno per tutelare la propria famiglia, le figlie prima di tutto. Ora quell’onda sembra essere passata, e Rocío lo racconta con parole semplici a Adnkronos: «Sono molto felice, è un momento per me di grande serenità e di raccogliere amore, energia positiva e i frutti di quello che ho seminato».
Rocío Muñoz Morales risplende in un abito bordeaux
Per il settimo red carpet della Mostra, l’attrice ha scelto un abito Alberta Ferretti della collezione Autunno/Inverno, in un rosso bordeaux intenso, con maniche a mantellina e una cascata di volant che scende fino a terra creando un piccolo strascico. Il colletto alto e il drappeggio sul busto, insieme al gioco di ruffles, richiamano apertamente l’estetica del flamenco, mentre i capelli lisci e lucidi con la riga centrale hanno completato un’immagine beauty teatrale e controllata.











