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«La sua principale preoccupazione è rivolta solo a Giuseppe e Karol. Il pensiero di Marco Nicoletti è da domenica rivolto solo a queste due giovani vite spezzate e alle loro famiglie. Il loro dolore è anche il suo, che involontariamente è stato causa di questa tragedia». L’avvocato Massimo Francesco Nemola, legale di Marco Nicoletti, il pilota della Peugeot 308 Tcr che nel corso della 68esima cronoscalata Monte Erice, è uscita fuori pista uccidendo due spettatori di 18 e 20 anni e ferendo gravemente un commissario di gara, spiega al Giornale di Sicilia che il giovane sportivo, «sin dalle primissime ore dell’incidente da cui è uscito miracolosamente indenne, è stato sentito dagli organi giudiziari». Il 22enne è indagato per omicidio stradale. «Alla direzione di gara - spiega - abbiamo fornito le immagini della videocamera di cui è dotata l’auto di Nicoletti. Videocamera poi consegnata alla procura. Una prova importante ai fini delle indagini per determinare la dinamica dei fatti. Desideriamo che la procura di Trapani possa fare piena luce».











