Gli Stati Uniti starebbero valutando la possibilità che Ucraina e Russia adottino misure per allentare le tensioni durante l’inverno, riavviando al contempo i negoziati per un accordo di pace più ampio. Lo ha affermato Volodymyr Zelensky, nel corso di un’intervista ad Axios. «La mia impressione è che Putin abbia bisogno di Trump - ha detto il presidente ucraino- e non vuole inimicarsi il presidente statunitense in vista delle elezioni di medio termine».
Londra cerca di far parte della partita e di riavvicinarsi all’alleato americano. Il premier britannico Andy Burnham e il presidente americano Donald Trump infatti «hanno concordato sulla necessità di continuare a lavorare per un cessate il fuoco che impedisca ulteriori perdite di vite umane» nel conflitto russo-ucraino. È quanto emerge dal resoconto di una telefonata fra i due leader diffuso da Downing Street. Burnham ha sottolineato il sostegno del Regno Unito a Kiev e “ai recenti negoziati di pace guidati dagli Stati Uniti”
Nel frattempo, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha fatto sapere che la Russia vede come «una minaccia» il dispiegamento di nuovi sistemi missilistici e di artiglieria in Norvegia, e quindi dovrà «adottare ulteriori misure per garantire la propria sicurezza».









