È di cinque morti, tra i quali un bambino, il bilancio di un attacco americano che ha raggiunto un’abitazione a Sirik, nel sud dell’Iran, dove si stava svolgendo una festa di matrimonio. Teheran risponde con raid su Giordania, Bahrein, Kuwait e Kurdistan iracheno.

Cinque persone, tra le quali un bambino, sono state uccise e oltre 50 ferite dopo essere state colpite dalle schegge di un missile statunitense che hanno raggiunto un'abitazione a Sirik, nel sud dell'Iran, dove si stava svolgendo una festa di matrimonio. Lo ha reso noto nelle scorse ore la Mezzaluna Rossa iraniana, denunciando l'ennesimo attacco delle forze USA su un edificio civile nell'ambito dell'offensiva in corso da ormai oltre sei mesi contro Teheran.

La risposta dell'Iran non si è fatta attendere. Nel corso della notte, secondo l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim, le Guardie Rivoluzionarie hanno lanciato una raffica di missili balistici contro una base dei Marines statunitensi ad Aqaba, in Giordania, come esplicita rappresaglia per l'attacco a Sirik. Le forze armate giordane hanno dichiarato di aver intercettato 13 missili balistici, 10 dei quali sono stati distrutti, mentre tre sono caduti in zone disabitate. Non si sono registrati morti né feriti.