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Lorenzo Nicolao

Dopo il trionfo di Antonelli a Monza, primo italiano dal 1966, la Mercedes stuzzica la Ferrari sui social. Uno sfottò che riaccende una rivalità storica, dal video su Hamilton del 2017 fino all'arrivo in F1 del giovane bolognese

La gioia per il successo di Kimi Antonelli, primo italiano a vincere il Gran Premio di Monza dal 1966 (quando Ludovico Scarfiotti guidava la Ferrari) rievoca anche la storica rivalità tra la Mercedes e il Cavallino. Il popolo rosso, che domenica era in festa sotto il podio del Gp d'Italia, deve incassare via social lo sfottò della scuderia tedesca. «È il primo italiano a vincere a Monza dopo 60 anni — viene scritto, accompagnando il testo con una foto di Antonelli di fronte a una Mercedes rossa —. Sono bastati un incredibile pilota e un'auto tedesca». Una piccola soddisfazione aggiuntiva pe la Casa di Stoccarda, che non ha resistito al lanciare una stoccata a Maranello. Nascondendo però una verità: motore e telaio della Mercedes di Antonelli e Russell non sono prodotti in Germania ma in Inghilterra, nelle basi di Brixworth e Brackley.

L'ironia social, quasi sempre nel reciproco rispetto, è una pratica diffusa sui profili social delle scuderie di Formula 1, ma la sottolineatura questa volta è stata servita con grande facilità. Non è comune per i tifosi della Ferrari applaudire un pilota della scuderia rivale. L'eccezione rispecchia un talento eccezionale e la manifesta superiorità di un 20enne nato a Bologna e cresciuto nella stessa regione del quartier generale Ferrari prima che, a 12 anni, venisse prelevato dalla Mercedes per il suo primo contratto.