«Alessandro è stato operato a L'Avana dai medici cubani. Desideriamo ringraziarli con tutto il cuore per lo straordinario lavoro svolto, per la professionalità e per la dedizione con cui hanno affrontato una situazione estremamente delicata, confermando ancora una volta l'eccellenza della sanità cubana». Così sui social “Schierarsi”, l'associazione di Alessandro Di Battista. Secondo quanto riferito al Corriere da alcune fonti - l’ex parlamentare ha iniziato a parlare nella ieri, martedì 8 settembre, e se le condizioni lo consentiranno potrebbe rientrare in Italia venerdì 11 settembre. Al momento non c’è certezza della data, tutto dipende da come si evolve il quadro clinico dopo l'intervento neurochirurgico.
«Alessandro non vede l'ora di riprendere le sue battaglie e sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all'intervento. Infine, ribadiamo la necessità di mantenere la massima prudenza nella diffusione delle informazioni», fanno sapere dall’associazione “Schierarsi”. L'associazione rivolge quindi «un ringraziamento particolare al reparto di Neurochirurgia dell'Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, che si è preso cura di Alessandro in questi giorni così difficili». «Un ringraziamento sincero va alle autorità italiane, all'Unità di Crisi della Farnesina e, in particolare, all'ambasciatrice Simona De Martino, che ha seguito e gestito con grande attenzione e sensibilità ogni fase di questo momento così delicato per Alessandro e per la sua famiglia. Desideriamo inoltre ringraziare le autorità cubane per l'attenzione e il supporto garantiti nel corso dell'intera vicenda», conclude. L'attivista e reporter - si trovava nell'entroterra cubano per un reportage per il Fatto quotidiano quando ha accusato un malore. Le condizioni dell'ex deputato, leader dell'associazione Schierarsi, sono state giudicate fin da subito gravi ed è stato trasportato a L'Avana. Qui, dove è stato raggiunto anche da medici italiani, Di Battista è stato sottoposto ad altri esami. Tra venerdì e sabato sarebbe dovuto tornare in Italia con un aeroambulanza ma lo stato di salute dell'ex stellato non ha consentito il trasporto. Per questo motivo, Di Battista è stato operato dai medici cubani e, dopo l'intervento, sedato come prassi vuole in questi casi.










