È passato appena un mese dalla morte di Francesco Guccini e già la sua eredità comincia a raccontare, oltre le cifre e gli immobili, una parte della sua storia. Il Maestrone è morto il 6 agosto, a 86 anni, nella sua Pavana, circondato dalla moglie Raffaella, dalla figlia Teresa e dai familiari. Ora, con l’apertura delle sue ultime volontà, emerge con maggiore chiarezza come abbia scelto di distribuire ciò che rimane di una vita trascorsa tra canzoni, libri, case e diritti d’autore. Il testamento pubblico datato 19 gennaio 2022, registrato l’8 settembre davanti al notaio Luigi Stame alla presenza della moglie e della figlia, revoca espressamente ogni precedente disposizione e indica Raffaella Zuccari come erede universale dei beni di Guccini. A lei vanno dunque, tra gli altri beni, le due case che più di ogni altra cosa rappresentano la geografia sentimentale del cantautore: quella di via Paolo Fabbri 43, a Bologna, e quella di Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano. È difficile, in questo caso, considerare quegli immobili come semplici proprietà. Via Paolo Fabbri 43 è diventata un indirizzo della musica italiana. È il titolo dell'album del 1976, ma anche uno dei luoghi attraverso i quali Guccini ha trasformato la propria vita quotidiana in materia poetica. Una casa, un quartiere, una città entrati nel repertorio collettivo. Dopo la sua morte, davanti a quel portone si sono fermati fan, amici e semplici cittadini, lasciando fiori e messaggi. Pavana è invece l’altro estremo della sua geografia personale: il luogo dell’infanzia, delle radici, della memoria familiare e degli Appennini che Guccini ha trasformato in un racconto meraviglioso. È lì che ha scelto di vivere gli ultimi anni e proprio lì, nel cortile della sua casa, si sono svolti l’8 agosto i funerali privati, con la figlia Teresa che lo ha salutato con quelle due parole semplicissime: «Buon viaggio, babbo».
Guccini, secondo testamento: le case di Bologna e Pavana alla moglie, alla figlia il 50% dei diritti
L’abitazione di via Fabbri e quella sull’Appennino tosco-emiliano vanno a Raffaella Zuccari, mentre a Teresa Guccini vengono lasciate tutte le quote di parteci…










