Roma, 9 set. (askanews) – Il presidente statunitense Donald Trump non ha sollevato obiezioni ai piani britannici di sanzionare gli insediamenti israeliani quando è stato informato della proposta dal primo ministro britannico Andy Burnham: lo ha riferito al Times of Israel un funzionario occidentale.

Burnham ha avuto un colloquio telefonico con Trump all’inizio della settimana, durante il quale ha illustrato al presidente Usa il piano di Londra per vietare l’importazione di merci provenienti dagli insediamenti, oltre a una serie di altre misure volte a contrastare la politica espansionistica israeliana in Cisgiordania: lo ha confermato il funzionario occidentale, avvalorando quanto riportato dal sito di notizie Axios.

“Non c’è stata alcuna richiesta di soprassedere”, ha affermato il funzionario occidentale informato sulla conversazione.

Martedì, interpellato in merito alle sanzioni britanniche, il Segretario di Stato Usa Marco Rubio ha lasciato intendere che da parte di Washington non vi fosse opposizione.

Pur precisando che gli Stati Uniti non si sarebbero uniti al Regno Unito in questa iniziativa – seguita poi da altri 11 Paesi occidentali – Rubio ha evitato di criticarla.