Bologna, 9 settembre 2026 – Le case di via Paolo Fabbri 43 a Bologna e di Pavana, sull'Appennino tosco-emiliano, rientrano nell'eredità destinata alla seconda moglie Raffaella Zuccari. Tutte le quote di partecipazione del padre nella società Limentra srl e il 50% dei diritti patrimoniali d'autore relativi all'attività professionale di cantautore e scrittore, la chitarra Trameleuc, l’orologio Leonardo Da Vinci e l’anello d’oro con le iniziali F e G destinati invece alla figlia Teresa. È quanto emerge dal testamento pubblico di Francesco Guccini che risale al 19 gennaio 2022.

La gestione, lo sfruttamento e l'amministrazione dei diritti derivanti dall'attività artistica di Francesco Guccini spettano esclusivamente alla seconda moglie Raffaella Zuccari, indicata come erede universale, ma il 50% di tutti i proventi dovrà essere destinato alla figlia Teresa. Guccini con la figlia Teresa e la seconda moglie Raffaella Zuccari

Una prerogativa affidata alla moglie, "fermo restando che il 50% di tutti proventi derivanti dalla mia attività artistica dovrà essere destinato alla legataria Teresa Guccini". Il cantautore precisa inoltre che la figlia "potrà anche attivarsi al fine di ricevere direttamente dai vari Enti e soggetti la propria quota di spettanza pari al 50%". Alla moglie Guccini lascia invece il restante 50% dei diritti patrimoniali d'autore riferibili alle sue attività professionali di cantautore e scrittore.