Le famiglie possono accedere a diverse forme di sostegno. Scopriamole insieme
Redazione
09 settembre 2026 13:00
Con l'inizio del nuovo anno scolastico torna anche l'importante tema legato alla spesa dei libri, rette, mensa, trasporti e materiale didattico, tutte questioni che possono pesare significativamente nel bilancio familiare. Per fortuna, a sostegno dell'istruzione, esistono delle agevolazioni scolastiche disponibili per l'anno 2026 a cui è già possibile fare richiesta. Scopriamole.Bonus scuola 2026: le principali agevolazioniRicordiamo che non esiste un unico bonus scuola 2026 a cui tutte le famiglie possono fare richiesta. Le misure sono diverse e destinate a soggetti differenti in base al reddito, all'ISEE, all'età dei figli, al Comune di residenza e così via.In linea generale, le famiglie possono accedere a diverse forme di sostegno, tra cui:detrazioni fiscali per le spese di istruzione;contribuiti per l'acquisto di libri di testo;cedole librarie per la scuola primaria;borse di studio e contributi regionali;agevolazioni per la mensa scolastica;riduzioni o contributi per il trasporto scolastico;bonus asilo nido per i bambini più piccoli;Carta della cultura giovani e carta del merito per i ragazzi che ne hanno i requisiti;eventuali misure regionali o comunali per le famiglie con basso ISEE.Detrazione del 19% sulle spese scolasticheUna delle agevolazioni più importanti è la detrazione IRPEF del 19% sulle spese di istruzione sostenute per i figli fiscalmente a carico. L'Agenzia delle Entrate conferma infatti che possono essere detratte alcune spese relative alla frequenza nelle scuole dell'infanzia, del primo ciclo e della scuola secondaria entro il limite previsto dalla normativa. Per il modello 730/2026 il limite di spesa indicato è di 632 euro per ciascun figlio.Bonus asilo nidoIl bonus asilo nido è destinato alle famiglie con bambini al di sotto dei 3 anni. Nel 2026 l'agevolazione può arrivare fino a 3.600 euro all'anno, in funzione dell'ISEE per specifiche prestazioni familiari. La misura riguarda la frequenza di nidi e altre strutture educative autorizzate e in presenza di una grave patologia cronica che impedisce la frequenza.Carta della cultura giovani e carta del meritoEntrambe hanno un valore di 500 euro, sono cumulabili e possono essere utilizzate per “consumi culturali” come acquisto di libri, visite a mostre e musei, cinema, teatro e così via. La carta della cultura giovani può essere richiesta dagli studenti che presentano determinati requisiti anagrafici e familiari, tra cui un ISEE non superiore a 35mila euro. La carta del merito è invece riservata agli studenti che hanno conseguito il diploma con una votazione di 100 o 100 e lode entro l'anno in cui compiono 19 anni.Attenzione alle agevolazioni regionali e comunaliRicordiamo infine che molte delle opportunità più interessanti non sono nazionali. Le agevolazioni per libri di testo, trasporto, mensa e borse di studio possono essere disciplinate attraverso bandi regionali o comunali. In tutti questi casi, avere un ISEE aggiornato è molto importante e può fare la differenza.







