In gara, “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”, con nuovi volti, paesaggi e simboli dell’identità europea
Per più di vent’anni abbiamo tenuto l’Europa tra le dita senza quasi guardarla. Una finestra, un arco, un ponte: forme familiari, ma senza un luogo preciso, architetture che potevano appartenere a tutti perché, in fondo, non appartenevano a nessuno. Era questa la scelta dell’euro quando arrivò nelle nostre vite, all’alba del 2002: un volto neutrale per una moneta ancora giovane, capace di attraversare confini e memorie nazionali senza privilegiare nessuno. Oggi, quell’Europa è diventata adulta. E anche le sue banconote stanno per cambiare volto.
La Banca centrale europea ha aperto la strada alla terza serie delle banconote in euro e, per la prima volta, ha deciso di chiedere direttamente ai cittadini quale immagine vogliono vedere sul denaro che utilizzano ogni giorno. C’è ancora tempo fino al 21 settembre per rispondere al sondaggio online lanciato dalla Bce e scegliere tra dieci proposte finaliste, cinque legate al tema della Cultura europea e cinque a quello di Fiumi e uccelli. Non è soltanto una gara grafica. È, in qualche modo, una domanda sull'identità: capire che cosa rappresenta oggi l’Europa. È aperto a tutti i residenti nell’area euro.






