La Marmolada perde 23 metri di ghiaccio in un anno

Nell’estate più calda mai registrata dal 1950, quella che sta finendo, almeno stando alle recenti stime del CNR (la temperatura media di 24,3 gradi a 2 metri dal suolo ha battuto quella del 2003), suona, ancora una volta, l’allarme ghiacciai. E ancora una volta è la Marmolada il malato numero uno.

I numeri della disfatta del ghiacciaio della Marmolada

Quest’anno il ghiacciaio è arretrato di 23 metri, circa il triplo rispetto all’anno scorso. Per non parlare della superficie complessiva del ghiaccio: in quella che è stata anche l’estate più calda in quota dal 1991, la superficie del ghiacciaio è passata da 92 ettari a 83. Per andare a cercare riduzioni di portata così importanti bisogna andare al 2022, considerato l’anno del crollo del ghiacciaio.

E qui parlano i rilievi: nel mezzo della torrida estate 2026, a metà agosto, nella nicchia di distacco del 2022 i crepacci erano pieni d’acqua di fusione.