| 9 Settembre 2026 10:01 |

3 minuti per la lettura

(Adnkronos) – Il fumo potrebbe compromettere le possibilità di avere un bambino, riducendo le probabilità di concepire. E’ l’alert lanciato da un nuovo report dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che mette insieme tutte le evidenze scientifiche secondo cui il consumo di tabacco potrebbe essere associato ad infertilità nelle donne, a effetti dannosi sullo sperma e sulla funzione sessuale negli uomini e a una potenziale riduzione delle chance di successo di alcuni trattamenti per la fertilità. Gli autori del documento mettono in guardia anche sui rischi per la salute riproduttiva legati al fumo passivo.

A livello globale, una persona su 6 in età fertile sperimenterà l’infertilità – incapacità di ottenere una gravidanza dopo 12 mesi o più di rapporti sessuali regolari non protetti – nel corso della propria vita. La pubblicazione cita decenni di prove scientifiche che dimostrano come il fumo possa avere un impatto sulla riproduzione nelle donne. Una revisione sistematica di studi condotti tra il 2000 e il 2026 ha evidenziato che le fumatrici hanno un rischio di infertilità superiore del 40% rispetto alle donne che non consumano sigarette. Ma i dati suggeriscono anche che “smettere di fumare può fare una differenza significativa”. E infatti le donne che hanno fumato tabacco in passato ma che attualmente non fumano potrebbero avere un rischio di infertilità inferiore del 25% rispetto alle donne che continuano a fumare. Ma non è solo un problema femminile. Una recente revisione di 44 studi che hanno coinvolto oltre 60mila uomini ha rilevato che il fumo è associato a disfunzioni riproduttive, tra cui anomalie dello sperma e disfunzioni sessuali. Le evidenze indicano che gli uomini fumatori hanno maggiori probabilità di soffrire di disfunzione erettile, difficoltà di eiaculazione e problematiche correlate come assenza di spermatozoi nel liquido seminale, scarsa motilità spermatica e forma anomala degli spermatozoi.