"Non ho mai smesso di prepararmi, ma lavorare insieme agli altri non è la stessa cosa".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo la scorpacciata di gol in terra umbra la Vigor torna al lavoro.
Morale alle stelle, ma piedi ben saldi a terra visto che le difficoltà non mancheranno da qui in avanti. È lo stesso atteggiamento che intende adottare per se stesso anche Nicola Gambini: realismo e concretezza.
Il metronomo di Fano è rientrato in gruppo ed ha una gran voglia di tornare protagonista e lasciarsi alle spalle, una volta per tutte, la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Nicola lavora con i compagni e l’impegno che mette in ogni seduta sta già notevolmente alzando il livello degli allenamenti.
"Ho da poco svolto il test isocinetico ed è andato molto bene - spiega Gambini -. Ho recuperato forza anche nell’altra gamba e questo è un aspetto confortante. Posso lavorare con i miei compagni e fare le stesse cose che fanno loro, anche se a bassa intensità… Almeno all’inizio. Finora è andato tutto bene, non ho mai forzato e spero di tornare in forma per fine settembre, massimo inizio ottobre: valuteremo giorno dopo giorno".
Buone sensazioni, ma qual è la cosa più complicata in questa fase di recupero per Gambini?






