HomeSienaCronacaTentata truffa: arrestato. I poliziotti erano nascosti in casa della pensionataL’anziana, che vive all’Acquacalda, 85 anni, ha sentito subito puzza di bruciato. Non ha creduto all’uomo che si spacciava per finanziere chiamando la figlia. Il giudice ha disposto l’obbligo di firma e di dimora per il 37enne campano. .Gli agenti che hanno sventato la truffa alla pensionata con denaro e ori recuperatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Laura Valdesi
Anziana ma quella storia proprio non le tornava. La pensionata, 85 anni, ha sentito puzza di bruciato nel racconto fatto al telefono (fisso) da un uomo che si spacciava per un finanziere. E raccontava una strana storia. Di una rapina che sarebbe stata compiuta a Siena in una gioielleria, nei pressi sarebbe stata vista la macchina di sua figlia. Dovevano controllare denaro e preziosi, c’era un’inchiesta in corso. Serviva capire se potevano esserci assonanze con gli ori portati via dal negozio. Quella storia proprio non tornava all’anziana. Che infatti ha chiamato la figlia per verificare innescando l’intervento della polizia. Ben quattro agenti delle Volanti, infatti, hanno atteso nascosti nell’abitazione della pensionata che arrivasse l’addetto annunciato via telefono per prendere gioielli e denaro. Poi l’hanno bloccato e arrestato. Ieri poco prima delle 13 la convalida della misura cautelare. L’uomo, 37 anni, originario di Napoli, era insieme all’avvocato Angelo Greco che sostituiva un collega campano. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nessuna spiegazione sull’accaduto e, sopratutto, su chi l’aveva ingaggiato per andare a casa dell’anziana senese. Il giudice Simone Spina ha disposto l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria tutti i giorni, senza allontanarsi dal comune di residenza. E di non uscire di casa dalle 21 alle 6. Poi è stato rimesso in libertà.






