HomeSienaCronacaTentata estorsione a luci rosse. Assolto l’ex marito della donnaInsufficienza di prove secondo il giudice Simone Spina che ha pronunciato ieri la sentenza. Il deus ex machina del raggiro sarebbe stata la 50enne, secondo l’accusa, già condannata in primo grado.Insufficienza di prove secondo il giudice Simone Spina che ha pronunciato ieri la sentenza. Il deus ex machina del raggiro sarebbe stata la 50enne, secondo l’accusa, già condannata in primo grado.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTentata estorsione e concorso in truffa, il pubblico ministero Alberto Bancalà aveva chiesto la condanna a 3 anni e 7 mesi per l’uomo che sarebbe stato parte, secondo l’accusa appunto, di un ricatto a luci rosse di cui è stata protagonista la ormai ex moglie. Il poggibonsese finito nella ’rete’ della coppia, presente anche ieri mattina al primo piano di palazzo di giustizia, era assistito dall’avvocato Manfredi Biotti. Ma il giudice Simone Spina, al termine della camera di consiglio, ha assolto l’imputato per insufficienza di prove. Dalla lettura delle motivazioni si comprenderà perché non è stato ritenuto l’artefice del raggiro.

Una truffa a luci rosse che, come documentato da La Nazione nel maggio 2025, aveva portato il giudice Elena Pollini ad assolvere la 53enne della provincia di Firenze dall’accusa di tentata estorsione in concorso con il marito, condannandola invece per truffa: 2 anni e mezzo. Disponendo anche una provvisionale di 5mila euro. "Il mio assistito dopo la lettura della sentenza ha detto che questo pronunciamento per lui è una vera liberazione perché finalmente è stata chiarita la vicenda", spiegava all’epoca l’avvocato Manfredi Biotti.