HomeFerraraCronacaOltre 2 milioni e 15 linee per collegare meglio le scuole con il territorioApprovato il piano comunale per l’anno 2026/27 Al via il servizio dal 15 settembre con 400 iscrizioni.Il servizio è. affidato per il prossimo triennio scolastico 2026-2029 a La Valle TrasportiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuindici linee, tre delle quali servite da bus elettrici, circa 265mila chilometri stimati e quasi 400 iscrizioni. Sono i numeri del servizio di trasporto scolastico predisposto dal Comune di Ferrara per l’anno scolastico 2026/27, destinato agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città e delle frazioni. Il Piano annuale del trasporto casa-scuola-casa è stato approvato dalla Giunta comunale e definisce percorsi, fermate e orari sulla base delle richieste presentate dalle famiglie e delle esigenze dei diversi plessi scolastici. Il servizio, affidato per il prossimo triennio scolastico 2026-2029 a La Valle Trasporti Srl, prevede un investimento complessivo di 2.628.686 euro, a carico dei fondi comunali.
La partenza è fissata per martedì 15 settembre, in coincidenza con l’inizio delle lezioni, e il servizio resterà attivo per l’intero anno scolastico. Gli autobus collegheranno i plessi scolastici di città e frazioni, con fermate organizzate secondo criteri pensati per garantire la maggiore sicurezza possibile agli studenti. Il Piano potrà inoltre essere modificato nel corso dell’anno per rispondere a nuove esigenze delle famiglie o a eventuali situazioni che dovessero emergere durante lo svolgimento del servizio. "Abbiamo lavorato per costruire un servizio capace di rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e dei diversi territori", spiega l’assessore comunale all’Istruzione Chiara Scaramagli. Il Piano, aggiunge, tiene conto degli orari delle scuole, delle caratteristiche dei bacini di utenza e delle richieste arrivate dalle famiglie, con una particolare attenzione alla sicurezza dei percorsi. Il trasporto scolastico, sottolinea l’amministrazione, rappresenta anche uno strumento di sostegno al diritto allo studio e alle famiglie, soprattutto nelle frazioni. Proprio per questo è confermato anche per quest’anno il progetto comunale che prevede l’azzeramento della quota variabile della retta per gli alunni di tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado delle frazioni.








