HomeBolognaCronacaNotte Blu, la città svela le sue acque. Protagonista sarà il Reno scopertoFocus sul canale del Cavaticcio e sull’Opificio in un venerdì tra giochi di luce, menù ad hoc e iniziativeFoto di gruppo nella sede Ascom per l’iniziativa ’Notte blu’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPer una sera la parte nascosta di Bologna, ma la più preziosa, torna ad emergere. Venerdì, dalle 19 alle 23, il patrimonio celato dei canali cittadini torna protagonista e diventa uno spazio pubblico da attraversare e scoprire. La "Notte Blu" nasce proprio dalla volontà di raccontare e far vivere i canali della città. Quest’anno l’evento sarà ancora più speciale, in quanto per la prima volta si concentrerà nel tratto riaperto del Canale di Reno di via Riva Reno, restituito ai bolognesi dopo settant’anni, insieme all’Opificio delle Acque e all’area dell’antico Porto con il Canale Cavaticcio.
Tre luoghi simbolo del sistema idrico cittadino concentrati in un’area percorribile interamente a piedi che si potrebbe definire il "Distretto delle Acque". La ’Notte Blu’ – promossa da Canali di Bologna e sostenuta da Banca di Bologna – è condivisa da Ascom-Confcommercio.
In occasione della serata, il Canale di Reno si illuminerà di blu, con video-proiezioni storiche sulla facciata della Chiesa di Santa Maria della Visitazione che mostrano com’era una volta il canale, market dei creativi lungo le sponde, e apertura straordinaria dell’Opificio delle Acque e del Museo del Basket. Non mancheranno spettacoli e musica dal vivo sotto la Chiesa. Su prenotazione è possibile fare visite guidate di un’ora, al costo di 12 euro, condotte dagli esperti del Consorzio dei Canali di Bologna organizzate in due percorsi a doppio turno: il primo va dall’Opificio delle Acque al Cavaticcio (ore 19 e 21), il secondo dal Guazzatoio al Porto (19,30 e 21,30).







