HomeBolognaCronacaTerraperta, insieme per i fragili. Presentata la nuova FondazioneSei realtà storiche si uniscono in un percorso comune, con il supporto di Emil Banca. Il presidente Tosi: "Il mondo è cambiato, avremo più risorse". La ’benedizione’ di Zuppi. .La conferenza stampa di presentazione per ’Terraperta’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSei ong storiche, due delle quali bolognesi, sei percorsi, un’idea comune: "La dignità di ogni persona non può dipendere dal luogo in cui nasce, e nessuno può rimanere sordo al grido del fratello che soffre". Così il presidente Francesco Tosi ha spiegato le idee alla base di Terraperta, la nuova fondazione che unisce sei realtà italiane della cooperazione internazionale, attive da decenni in tutto il mondo nei contesti più vulnerabili: Cefa Ets e Amici dei Popoli di Bologna, No One Out di Brescia, Centro Mondialità Sviluppo Reciproco di Livorno, Missione Calcutta di Bergamo e Apurimac di Roma.

La nuova organizzazione ha avuto il suo battesimo a Bologna, con la presentazione di un percorso comune che punta a rafforzare la capacità del terzo settore di intervenire sulle grandi sfide sociali e ambientali. "Perché – spiega subito Tosi, il cui passaggio da Cefa alla guida di Terraperta è stato naturale – abbiamo deciso di unirci? Perché il mondo è cambiato, e l’attuale crisi della cooperazione richiede un supplemento di forze e di innovazione. Dunque ora avremo più risorse, meno duplicazioni e un impatto maggiore". La benedizione di questa nuova, storica realtà, presentata in Comune insieme all’assessore Daniele Ara, è arrivata dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, che in un videomessaggio si è complimentato per la volontà e il coraggio: "La fusione è un modo serio di guardare al futuro, con forza e consapevolezza nuove, in un mondo pieno di sofferenze". A dare una mano c’è Emil Banca – da un ventennio al fianco di Cefa –, il cui presidente Gian Luca Galletti ammette di avere avuto all’inizio "un forte scetticismo", ma di essersi poi ricreduto: "Crediamo in questo progetto, abbiamo bisogno di persone che ogni giorno non si voltano dall’altra parte".