HomeBolognaCultura e spettacoliStefano Benni un anno dopo. La lettura di Pennac e gli spettacoli a teatro: "Sapeva meravigliarsi"Il 9 settembre 2025 ci lasciava lo scrittore e drammaturgo bolognese. Il reading al festival di Mantova e l’omaggio di Angiolini al Duse. L’amico Stefano Bonaga: "Era un fortunato convivente con il reale"Lo scrittore Stefano BenniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn anno fa, il 9 settembre 2025, partiva per il suo ultimo viaggio il papà della Luisona, la decana delle paste esposta al Bar Sport dal 1959. Un personaggio diventato parte dell’immaginario collettivo, come lo sono tante delle creature nate dalla penna di Stefano Benni. Eppure, proprio Bar Sport, il libro che più di altri lo ha consegnato alla memoria, non era quello in cui amava essere riconosciuto. "Gli piaceva essere riconosciuto soprattutto per altro – ricorda il fratello Andrea –. Anche per me Bar Sport è stato importante, ma preferisco rileggere altri suoi libri". E sono proprio i libri, assieme alle voci di chi gli è stato vicino, a riportare Stefano Benni tra noi a un anno dalla sua scomparsa. Non soltanto attraverso le pagine, ma anche attraverso il teatro e le immagini.
Stefano Benni un anno dopo. La lettura di Pennac e gli spettacoli a teatro: "Sapeva meravigliarsi"
Il 9 settembre 2025 ci lasciava lo scrittore e drammaturgo bolognese. Il reading al festival di Mantova e l’omaggio di Angiolini al Duse. L’amico Stefano Bonaga: "Era un fortunato convivente con il reale"







