Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti
Entrare nel mondo beauty è complesso per un brand ma lo è anche per una manifestazione fieristica. Eppure Pitti fragranze ha voluto cimentarsi nell'impresa. Così, dallo scorso anno ha inserito Soul and skin, area riservata ai marchi di bellezza indie. MFF ne ha parlato con Valeria Santoni, responsabile di manifestazione, che di questo spazio si è occupata in prima persona.
Perché avete deciso di confermare Soul and skin dopo il debutto dello scorso anno?
In realtà non ci siamo mai posti il problema. Lo spazio è nato per dare visibilità a un comparto che è sempre stato presente a Pitti fragranze ma in modo promiscuo ai profumi. Il mercato ci ha dato ragione: 13 dei 16 brand presenti dello scorso anno avevano confermato per il 2026 già a settembre scorso, a fine edizione. L'entusiasmo è stato tale che abbiamo raddoppiamo sia spazi sia numero di espositori, con l'obiettivo di arrivare a circa 30 marchi.
Il concetto di Soul and skin non è solo skincare.









