L'estate 2026 conferma la resilienza del comparto turistico italiano, soprattutto grazie ai flussi di visitatori stranieri che rappresentano il 61% della spesa totale.

Rispetto a una crescita del pil che si aggira intorno all'1%, la spesa internazionale dei turisti che sono arrivati da oltre confine a visitare le bellezze del Paese è aumentata di un tonico 9% rispetto all'anno precedente.Sono i risultati della ricerca di Mastercard «Shaping the future of italian tourism: data, innovation and priceless experiences», presentata ieri a Venezia dal colosso americano dei pagamenti guidato in Italia da Luca Corti, in occasione del Festival del Cinema in corso nel capoluogo veneto.

Secondo l'osservatorio del turismo regionale di Mastercard, la Germania mantiene il primato (19%) come principale mercato di provenienza dei flussi, seguita da Svizzera (9%), Gran Bretagna (8%) e Stati Uniti (8%).

Da segnalare la crescita a doppia cifra dell'Austria (+12%) e soprattutto della Spagna (+32%) tra le nazioni principali, insieme agli aumenti particolarmente marcati di Australia (25%), Turchia (23%) e Repubblica Ceca (10%) che segnano una prospettiva di sviluppo interessante per le mete italiane.

Il comparto Horeca (ristorazione e accoglienza) si conferma il motore principale, pesando per circa il 48% della spesa totale, seguito dal retail (20%), con l'abbigliamento (14%) che mantiene un ruolo rilevante, mentre le principali mete sono rappresentate dalle città della Lombardia, del Veneto (che registra una crescita del 10%, superiore alla media nazionale e gettonata principalmente da turisti tedeschi, austriaci e svizzeri che coprono oltre il 50% dei flussi), del Trentino-Alto Adige, della Toscana e del Lazio.