Plattsburgh ci aveva già provato una volta, con Bitcoin. Adesso la cittadina dello Stato di New York torna a discutere di una nuova moratoria mining crypto Plattsburgh, questa volta più ampia: non solo Bitcoin, ma anche i data center per l’intelligenza artificiale. L’amministrazione locale ha aperto un’audizione pubblica per valutare un divieto temporaneo di 12 mesi su alcune strutture informatiche ad alto consumo energetico, in un déjà vu che riporta alla memoria il bando imposto nel 2018.

Summary

Punti chiavePlattsburgh propone una moratoria di 12 mesi sull’informatica ad alto consumo energeticoLa moratoria riguarda mining crypto e data center AISoglia per operazioni interessate fissata a 300 kilowatt o piùIter pubblico e stato attuale della moratoriaAudizione pubblica con il sindaco Wendell Hughes e il consiglio comunaleProssima riunione del consiglio e attesa dell’approvazione del sindacoContesto storico della regolamentazione del mining a PlattsburghDivieto di mining Bitcoin nel 2018 e moratoria di 18 mesiPreoccupazioni della comunità sui costi energetici alla base della regolamentazioneRisposta dell’industria e mutamenti di mercatoAziende di mining che si orientano verso AI e computing ad alte prestazioniImpatto dell’aumento dei costi energetici e del calo dei prezzi dei tokenFAQQual è la portata della moratoria proposta a Plattsburgh?Il sindaco di Plattsburgh ha approvato la moratoria?Che precedente ha già adottato Plattsburgh in materia di mining crypto?Perché alcune aziende di mining crypto si stanno orientando verso l’AI e il computing ad alte prestazioni?