Abbattere le barriere sociali e territoriali per garantire a ogni giovane le medesime possibilità di crescita e affermazione professionale. È questo il cuore dell’analisi sviluppata da Giacomo Mancini, dirigente del Partito Democratico della Calabria e già parlamentare socialista, che interviene sul tema dei divari sociali che segnano la città capoluogo.

“A Cosenza dobbiamo combattere una disuguaglianza più profonda di quella che vediamo nelle strade: la disuguaglianza delle opportunità. Il quartiere in cui nasci, la famiglia da cui provieni e le possibilità economiche e sociali che hai alle spalle non possono decidere il tuo futuro” dichiara Mancini.

L’esponente politico pone l’accento sulla necessità di azzerare gli svantaggi di partenza che penalizzano le fasce giovanili in base al contesto di residenza: “Due ragazzi possono avere lo stesso talento, la stessa intelligenza e la stessa voglia di riuscire, ma partire da condizioni molto diverse. La strada, il rione, il quartiere, la frazione o la contrada in cui cresci non possono diventare un ostacolo, un peso da portarsi dietro, qualcosa che rende più difficile far emergere il talento che possiedi. Una città giusta deve creare le condizioni perché ciascuno possa sviluppare le proprie capacità e giocarsi fino in fondo le proprie possibilità. Nessun ragazzo deve valere meno per il luogo da cui viene e nessun talento può andare perduto per questo”.