“Oggi ho l'onore di poter dire grazie, perché dopo 23 anni riprendiamo questo gioco sportivo i cui benefici saranno riversati sull'attività sportiva. In questo modo, non chiediamo e basta al governo, ma stiamo dimostrando di poter fare da soli”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, presentando la collaborazione tra Coni e Sisal a supporto dello sport italiano con il nuovo gioco 'Win For Italia Team'."Mi ero appena insediato e il segretario generale Mornati mi disse che questa era una partnership sulla quale dovevo impegnarmi, perché ci si stava lavorando da tanto - racconta Buonfiglio -. Il cammino è stato difficile, lo scoglio era far passare il messaggio al governo. In questo, ci hanno aiutato i nostri atleti e atlete che hanno proseguito a vincere".

"Siamo partiti da Tokyo, poi Parigi, Milano Cortina e tanti campionati del mondo, europei e Giochi del Mediterraneo - ha concluso il presidente del Coni-. Tutto questo, il modello italiano, ha convinto il governo a continuare a sostenerci per proseguire a vincere. Lo scoglio era far valere la nostra credibilità per quello che sappiamo fare. Con Giorgetti abbiamo superato questo ostacolo". Il segretario generale del Coni Carlo Mornati, è tornato sul percorso, "un iter lungo, durato sette anni". "L'idea - prosegue Mornati - era trovare un modo per promuovere lo sport italiano e l'Italia Team. Non stiamo parlando di betting, è un modo per sostenere e far conoscere ancora di più i nostri atleti".